Il lavoro posturale non serve solo ad "allungare". Serve a rieducare il corpo, liberare catene muscolari, migliorare respirazione, appoggio, assetto e percezione di sé.
Il metodo Mézières è una delle più raffinate tecniche di rieducazione posturale globale. Parte da una premessa radicale: i muscoli posteriori del corpo formano un'unica catena rigida e accorciata. Questo accorciamento è all'origine di quasi tutti i problemi posturali, vertebrali e articolari.
Il lavoro si fa in posizioni specifiche, contrastate e mantenute nel tempo, per allungare la catena nel suo insieme, non muscolo per muscolo. Il diaframma e la respirazione sono centrali in questo processo.
Il risultato non è solo una "schiena più dritta": è un corpo che respira meglio, si muove in modo più fluido e porta meno carico tensivo nel suo adattamento quotidiano.
Analisi dell'appoggio plantare, dell'assetto vertebrale, delle catene muscolari, del diaframma, della respirazione e del pattern di movimento.
Attrezzo ideato per il lavoro posturale globale basato sul metodo Mézières. Permette di lavorare sull'intera catena muscolare in modo progressivo e misurato.
Ogni percorso include esercizi da fare tra una seduta e l'altra. Il lavoro posturale si consolida nella continuità quotidiana.
Liberazione delle tensioni che attraversano tutto il corpo, dall'occipite ai piedi. Approccio globale, non segmentale.
Il diaframma è il centro di tutto: postura, stress, pressione addominale, mobilità vertebrale. Imparare a respirarlo cambia tutto.
L'appoggio plantare condiziona ginocchia, bacino e colonna. Valutare e correggere l'appoggio cambia la postura dal basso.
Cifosi, lordosi, scoliosi, rigidità segmentale. Il Mézières non lavora sulla curva patologica in isolamento, ma sulla causa che la genera.
La valutazione è il punto di partenza. Ti dico cosa vedo, cosa causa cosa e come impostare il percorso più adatto.